14 dicembre 2014 Connekt Expo

“The viewer has no choice but to surrender” – Discover Connekt Italian Artist: Gabriella Porpora

Interview with Connekt Artist Gabriela Porpora

 

Uno degli artisti più interessanti di Connekt Expo è senza dubbio Gabriella Porpora. Docente di Disegno, Pittura e Storia dell’Arte, attualmente vive e lavora a Roma, ma è vissuta lunghi anni all’estero ed ha molto viaggiato.

Il critico d’arte Giorgio Di Genova l’ha inserita nell’Enciclopedia della Storia dell’Arte del XX secolo.
L’artista Gabriella Porpora ha sempre prediletto la commistione di tecniche e materiali, tra cui il perspex per ottenere trasparenze, oscillando dagli assemblages alle pittosculture, procedendo sulla via della combinazione, ovvero intersezione, dai sentieri
dell’informale e del neodada.

Interview with Connekt Artist Gabriela Porpora

Interview with Connekt Artist Gabriela Porpora

Nei sui soggiorni all’estero: a Bucarest si rivolge alla tecnica della pittura di icone e a quella su vetro, ed a Parigi, dove è rimasta per un decennio, studiando alla Facoltà di Archeologia e Storia dell’Arte e frequentando artisti italiani attivi nella capitale
francese, tra cui Licata, Silvestri e Pavanel. L’approdo al perspex per le sue pittosculture ed i suoi libri oggetto è un derivato della pittura approfondita a Bucarest, il polimaterismo e gli interventi pittorici, fortemente ancorati alla gestualismo e alla poetica del frammento informali, scaturiscono dal decennio parigino, ovviamente rielaborati originalmente, come attestano i lavori eseguiti dopo il ritorno a Roma, con taluni
slittamenti verso L’Arte Povera, per quanto attiene alle opere sistemate en plein air alla base di alberi, ancorché per tutt’altre
finalità rispetto alle esperienze poveriste, ossia per captare maggiori effetti di trasparenze alla luce naturale.

Qui alcune delle recensioni che la riguardano:

Stefania Carrozzini
The exhibition in witch participate G. Porpora is focused on the channels of happiness as light, space and energy captured by an
open mind and an open heart. Trough different media the artist testified her relation with happiness that occurred during ordinary
time and life, but also as mysterious and inexplicable force that lead a creative process .

Gallery & Studio – The world of the Working Artist
Recensione Critico Ed. Mc Cormack – della mostra a New York presso la Broadway Gallery – Perhaps it’s the particular blue hue that
Gabriella Porpora has chosen for her monocrhomatique painting on plexiglass “ Ritmo di danza” that make one think of Yves Klein,
the French avant-gardist who covered nude women in paint and created compositions by rolling and dragging them across huge canvases
laid out on the floor.
As it turned out, Klein had a tragically short life. But in a short documentary film he looked very happy painting with his naked
human brushes – certainly much happier than Jakson Pollok in another film, frowning as he dripped paint from a stick.
Porpora veritable gestural dance od wristy rhythmic and splashes also looks quite pleased with itself and with the world.
And the pleasure one should add, is contagious for the viewer.
Once again the viewer has no choice but to surrender, letting a smile be his or her umbrella.

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIntervista personale su Arte Dannata
GABRIELLA PORPORA – Geniale per le sue capacita’ pittoriche e riflessive, per il suo rimanere legata alla storia offrendo soluzioni, eliminando drammi, regalandoci ipotesi da sviluppare. Colora con passioni gestuali, rende omaggi agli alberi, alla natura, non religiosamente, ma concettualmente. Dona, indica il percorso da fare, la poetica da intraprendere. Recupera memoria, elimina gli errori, dipinge il futuro con i suoni che solo la pittura può dare.

Uscita dal Quadro
L’artista Gabriella Porpora, non volendo rinunciare all’eredità delle ricerche avanguardistiche, ha cercato nuovi contenuti che permettessero una visione multipla di situazioni ed eventi. L’idea di dipingere su “supporto trasparente “ – l’uscita dal quadro – in realtà implica anche un’entrata e un attraversamento, cioè quello che compie l’artista nel suo orientarsi su tematiche attuali: sul senso del sacrosui malesseri sociali, sull’invisibile, oltre ad essere chiaro riferimento al disconoscimento del quadro tradizionalmente inteso.

Aldo d’Ambrosi
Le opere di quest’artista Gabriella Porpora, parlano alla mente e al cuore: alla mente perchè vi riconosciamo segni di antiche e recenti espressioni artistiche, parlano al cuore perchè coinvolgono l’osservatore che prima acquisisce il colore e la simmetria dei segni, poi “penetra” l’opera attraverso la trasparenza del perspex, quindi la fa vivere in una luce mutevole tra gesti sinuosi, talvolta enigmatici.

Abbiamo provato a fare alcune domande a Gabriella, e queste sono le risposte che abbiamo avuto.

Puoi raccontarci qualcosa della tua vita come Artista e come sei arrivata a creare lo stile che definisce la tua Arte?

Ho sempre guardato il mondo con il mio “occhio d’artista” che mi ha permesso una diversa percezione del sentire, in un certo senso credo che siamo tutti connessi.
Ed in effetti la mia ricerca, attraverso “la trasparenza” dei miei lavori su perspex, permette anche agli “osservatori” di condividere metaforicamente questo mio sentire.

Se dovessi disegnare un mondo dipinto da te, come lo descriveresti?
Meraviglioso nella sua diversità e complessità, non si finisce mai di sorprendersi!

Quali sono le emozioni o i sentimenti che ti motivano ad esprimerti?

Si tratta di una spinta interiore che necessita di uscir fuori.

Quale è il consiglio che daresti ad un artista?
Quello di insistere, sempre e comunque.

Che impatto ha avuto la musica nella tua arte?

Nella mia famiglia ci sono state due figure centrali che mi hanno trasmesso la loro esperienza: mia nonna, una donna all’avanguardia per il suo tempo, che faceva delle tournee in Europa e in Nord Africa come soprano, e mia madre, che si é diplomata come pîanista al conservatorio di Santa Cecilia

Tagged: , , ,

About the Author

Connekt Expo Bridging Gaps through Connektion (Connection and Collaboration) to Make New Chapters Happen